Categoria: Igiene

PIERCING E SALUTE ORALE

Pubblicato il maggio 8, 2018

Cure specifiche Igiene Prevenzione

piercing bocca

 

L’applicazione di piercing sta diventando una pratica sempre più diffusa che non coinvolge solo gli adolescenti ma anche gli adulti. Oggi vengono applicati nelle parti del corpo più svariate tra cui il cavo orale, nel quale si può trovare più comunemente su lingua, guance, labbra, frenulo e, più raramente, ugola. La crescente diffusione di questa pratica ha fatto aumentare il numero di studi condotti sui rischi e le conseguenze che si possono verificare.

Le prime complicanze si possono avere già in fase di posizionamento del piercing e tra queste troviamo:

  • Emorragie, che si possono verificare anche dopo qualche ora, soprattutto per il piercing alla lingua, zona che contiene molti vasi sanguigni.
  • Lesione nervosa, con conseguenti problemi di mobilità e sensibilità.
  • Trasmissione di virus, batteri e funghi, tra cui Epatite B e C, Aids, Herpes e Tetano, specialmente se non ci si affida a centri che osservano scrupolose norme igieniche.

Le complicanze possono manifestarsi sia a breve sia a lungo termine dal posizionamento del piercing e tra queste ricordiamo:

  • Infiammazione con dolore e gonfiore, con conseguente difficoltà di deglutizione, masticazione e fonazione.
  • Reazioni allergiche ai materiali che lo compongono, tra cui il nichel.
  • Recessioni gengivali dovute allo sfregamento del piercing sulle gengive per lunghi periodi di tempo.
  • Danni ai denti che vanno da semplici segni di usura, ad abrasione, fino a scheggiature e fratture, più o meno estese.
  • Endocardite, una delle complicanze più gravi, che consiste nell’infiammazione delle valvole e del tessuto cardiaco. All’interno della bocca ci sono moltissimi batteri (anche in condizioni di salute) e questi, dopo il posizionamento del piercing, possono entrare nel circolo sanguigno raggiungendo così il cuore.

Se avete intenzione di mettere un piercing all’interno del cavo orale è fondamentale conoscere i rischi e le conseguenze che si possono verificare. Se il piercing è già presente, è buona norma effettuare regolari controlli dal dentista per assicurarsi che non ci siano problemi.

PRENDITI CURA DELLE GENGIVE, IL TUO CUORE RINGRAZIERA’!

Pubblicato il febbraio 13, 2018

Igiene Prevenzione Professionalità Senza categoria

E’ ormai noto come il corpo umano sia un insieme di organi che non possono essere presi in considerazione separatamente. Questo vale anche per denti e gengive.

A livello del cavo orale, uno dei problemi più comuni è la parodontite, conosciuta anche come piorrea. E’ una malattia multifattoriale, di origine batterica, che colpisce i tessuti che sostengono il dente tra cui osso e gengiva. Se non correttamente curata può avere effetti negativi sulla capacità masticatoria, sull’estetica e può portare alla perdita dei denti.

Da recenti dati riportati in letteratura, l’American Academy of Periodontology e la Federazione Europea di Parodontologia, hanno stabilito che esiste un legame tra la malattia parodontale e le malattie cardiovascolari.

Questo gruppo di patologie rappresenta la maggiore causa di morte nei paesi industrializzati. Nelle malattie cardiovascoalri rientrano: angina, infarto del miocardio, ischemie cerebrovascolari transitorie o permanenti (ictus).

L’interazione tra parodontite e problemi cardiovascolari si suppone avvenga attraverso due modalità:

  • quella DIRETTA che prevede il passaggio dei batteri dalle tasche parodontali, situate intorno ai denti, al circolo sanguigno e da qui a siti anche distanti dalla bocca;
  • quella INDIRETTA secondo cui, l’infiammazione causata dalla parodontite, farebbe produrre all’organismo delle molecole che, una volta entrate in circolo, possono favorire lo sviluppo di trombi nelle arterie.

E’ fondamentali sottolineare come la prevenzione ed il trattamento della parodontite possano influire positivamente sul benessere dell’individuo, con anche un miglioramento della salute cardiovascolare.

PROTEGGI E RIVITALIZZA I TUOI DENTI

Pubblicato il novembre 15, 2014

Cure specifiche Igiene Prevenzione

Con il passare del tempo i denti possono indebolirsi a causa di cibi e bevande ad elevato contenuto di acidi, situazioni fisiologiche e patologiche o per il naturale processo di invecchiamento. Per questo è fondamentale proteggere i denti per fare in modo che si conservino sani per tutta la vita.

CHE PRODOTTO USARE?
RECALDENT CPP-ACP (fosfopeptide caseinico-calcio fosfato amorfo) è una molecola capace di trasportare ioni calcio e fosfato sulla superficie dei denti proteggendoli dagli attacchi degli acidi. Contribuisce inoltre, a stimolare il flusso salivare.

QUANDO USARE PRODOTTI CONTENENTI CCP-ACP?
• In caso di sensibilità dentale
• Dopo interventi professionali di sbiancamento dentale
• Durante trattamenti ortodontici
• In caso di secchezza delle fauci (patologica o dovuta a farmaci)
• In caso di elevato rischio di carie
• In caso di erosioni
• In caso di ipomineralizzazione dello smalto e fluorosi
• In caso di protesi su denti naturali

COME SI USA ?
Applicare circa un centimetro di prodotto sulle superfici dentali utilizzando un dito. Stendere la crema su tutta la bocca con la lingua e lasciarla agire (almeno 2 minuti ) senza deglutire. Maggiore è il tempo di permanenza all’interno del cavo orale, maggiori saranno i risultati. Una volta espulso l’eccesso di saliva, se non necessario, si può evitare di sciacquare la bocca, ogni residuo si dissolverà gradualmente da solo. non causa
problemi se ingerito.

DOVE POSSO TROVARE IL PRODOTTO?
Non è un prodotto da banco e può essere consigliato e consegnato solo dal medico dentista. In studio eseguiamo una prima seduta con l’igienista la quale successivamente spiegherà la durata e la frequenza dell’uso casalingo e si programmerà un successivo controllo per vedere l’esito del trattamento.