REGOLE PER UNA CORRETTA IGIENE ORALE DOMICILIARE

TRE SEMPLICI REGOLE PER UNA CORRETTA IGIENE DOMICILIARE

Quante persone vorrebbero evitare problemi a denti e gengive e passare dal dentista solo per il richiamo dell’igiene orale annuale e per un breve saluto? Probabilmente tutti.

Per fare questo un modo c’è ed è piuttosto semplice: consiste nel dedicarsi quotidianamente, per pochi minuti, alla pulizia della nostra bocca seguendo alcune regole, vediamo quali sono.

 

1– LAVARE I DENTI DUE/TRE VOLTE AL GIORNO

Per mantenere una bocca sana a lungo ed evitare problemi è necessario dedicarsi alla pulizia dei denti da due a tre volte al giorno.

In generale è buona norma spazzolare i denti dopo i pasti principali (colazione, pranzo e cena) per evitare che rimangano residui di cibo in bocca che possono essere utilizzati dai batteri per produrre acidi che portano a carie.

Durante la notte la salivazione diminuisce e questo comporta la mancanza della normale azione pulente che si ha durante il giorno. In questo periodo di tempo i batteri tendono ad accumularsi più facilmente e al mattino, se passiamo la lingua sui denti, noteremo che non sono lisci.

È fondamentale quindi spazzolare i denti almeno mattina (anche se non si fa colazione!) e sera ma possibilmente anche dopo pranzo.

Lavare i denti una sola volta al giorno non è sufficiente perché, già in 24 ore, i batteri possono cominciare a mineralizzarsi sui denti , formando il tartaro.

 

2-FARE ATTENZIONE AL TEMPO DI SPAZZOLAMENTO

ATTENZIONE: LAVARE I DENTI NON SIGNIFICA LAVARE BENE I DENTI!

Per eseguire una corretta pulizia è necessario spazzolare per almeno due minuti ma, se abbiamo a disposizione più tempo, è preferibile arrivare a tre.

Spesso due minuti possono essere considerati un breve intervallo tempo ma, in bocca, possono risultare piuttosto lunghi!

Gli spazzolini elettrici aiutano a tenere sotto controllo il tempo di spazzolamento in quanto la maggior parte dei modelli è dotata di timer.

Se utilizziamo uno spazzolino manuale dovremo ricorrere ad altri strumenti (come un orologio, una clessidra o un’app) per da essere sicuri di aver lavato i denti per il tempo corretto.

Spazzolare i denti meno di due minuti porta a non pulire tutte le superfici che lo spazzolino potrebbe raggiungere così sarà facile che in quelle zone si formino placca e tartaro.

Consiglio di lavare i denti davanti ad uno specchio, facendo attenzione a dove stiamo posizionando lo spazzolino.

È buona abitudine ricordarsi di spazzolare la lingua per qualche secondo: la sua superficie irregolare favorisce l’accumulo di batteri che può crescere fino a formare una patina bianca visibile sul suo dorso.

 

3- UTILIZZARE STRUMENTI INTERDENTALI

Lo spazzolino, sia elettrico che manuale, non riesce a raggiungere tutte le superfici dei denti. Le setole, per la loro forma, non possono arrivare nelle zone interprossimali, ovvero quelle tra un dente e l’altro. Per riuscire a pulire queste superfici è necessario ricorrere, almeno una volta al giorno, a strumenti interdentali (come filo oppure scovolino) scelti in base alla dimensione degli spazi presente nella propria bocca.

 

Chi non segue queste regole quotidianamente dovrà inizialmente sforzarsi (purtroppo prendere un’abitudine non è semplice) ma, già nel giro di un mese, diventeranno dei gesti automatici che faranno guadagnare in salute.

Ricordati di passare una volta all’anno del dentista per un controllo e per un’igiene orale professionale.

 

Pubblicato il Agosto 4, 2018

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